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Volume 1 » NATIVI AMERICANI » Tex e i nativi americani. indietro
Tex e i nativi americani.

Da tempo molti visitatori di questo sito vivono nelle Americhe. Questi si possono chiedere come Tex consideri i popoli nativi.

Questa è una lettera per i nativi americani che visitassero questo sito.

Tra i lettori ci potrebbe essere anche qualcuno che si dispiace quando Tex combatte i nativi. Per questo motivo ho deciso di parlare di questo argomento.

Lo scrittore delle storie di Tex, ha il vantaggio di poter osservare oggi come è andata a finire la storia e avendo visto che l’unica possibilità di salvezza per i nativi è quella di vivere in pace con i bianchi, instilla in Tex questa conoscenza: Tex crede nel sistema delle riserve per la sopravvivenza del popolo nativo, ma quando le riserve non funzionano lui interviene come nei numeri 91 e 166.

In più occasioni Tex si schiera contro i bianchi a difesa dei pellerossa: Bonelli, che ha trascorso lunghi periodi nel continente americano, denuncia sin dagli anni Cinquanta l’atroce genocidio di cui i bianchi si sono macchiati nei confronti degli indiani d’America”. (1)


 

Tex arriva al punto di andare contro la Storia: come nel numero 282, dove si parla di Geronimo e della deportazione di nativi in altri territori.

Tex vede, è consapevole delle ingiustizie contro i nativi, come nei numeri 188, 201, 259, 358, 384, 431, 455, 490.

Tex non vuole che i nativi si ribellino ai bianchi perché non vuole che i nativi siano sterminati, perciò vuole che stiano in pace nelle riserve indiane.

Tex crede che l'unico modo per sopravvivere per i nativi è nella riserva, senza ribellarsi se non per gravi motivi.

Per Tex è necessario non violare i patti con l'uomo bianco per non dare motivo all’esercito di intervenire.

Tex crede molto nel sistema delle riserve per una pacifica convivenza tra nativi e bianchi per questo non vuole che i nativi combattano i bianchi o comperino armi per fare battaglie (alla fine l'esercito li punirebbe). Tex non vuole che ci siano spargimenti di sangue da entrambe le parti.

Se oggi tanti italiani conoscono e amano i Navajo e gli altri nativi e si schierano dalla loro parte nella lotta per i loro diritti, gran parte del merito è dei fumetti di Tex.

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(1) Aldo Santulli, 21 maggio 2015, ASCESA E DECLINO DELL’IDEA DI GIUSTIZIA NEL FUMETTO ITALIANO DELLA SECONDA METÀ DEL NOVECENTO’, sul sito Internet: http://www.costituzionalismo.it/download/Costituzionalismo_201602_586.pdf




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