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1967: GIOVANNI TICCI - DURANTE LA LAVORAZIONE A TEX.

GIOVANNI TICCI.

DURANTE LA LAVORAZIONE A TEX.

"Tre anni dopo" il personaggio di Judok, "approdato definitivamente alla Sergio Bonelli Editore, esordisce su Tex con la storia "Vendetta indiana", il n. 91 della serie". (1)

"La Daim press (la futura Sergio Bonelli Editore)". (8)

"Sergio Bonelli mi chiamò a fare Tex". Aveva 26 anni. "Il personaggio non era ancora famoso come sarebbe diventato negli anni Settanta. Nessuno aveva previsto il successo incredibile dietro l’angolo. Da allora, Tex lo faccio io". (21)

1961 - 1967, Turok, Son of Stone (22)

1963 - 1972, The Twilight Zone (22)

1966 - 1967, Voyage to the Bottom of the Sea (26) (22): Foto n. 7, 8, 9, 18, 19, 20.

"La parafrasi fumettistica di un serial televisivo". (22)

1967, Tarzan (22):

1968, Cowboy in Africa (22):

1968, King Kong (22):

"Compresi alcuni lavori sulle serie di Star Trek per la Gold Key Comics". (23) 

La "Western Publishing (e la sua filiale Gold Key Comics) è una casa editrice statunitense che ha i diritti per pubblicare materiale su Star Trek". (24)

"Gran parte del lavoro di Giolitti sulla serie era inchiostrato da Ticci, che lavorava a suo stretto contatto.

Come artista, Giolitti ha lavorato servendosi di una sua collezione di foto, questa è stata citata come una ragione per cui i fumetti di Star Trek su cui ha lavorato erano così dettagliati e realistici". (25)

Star Trek: momentaneamente per le foto vedi 1967: Giovanni Ticci - prima di Tex.

1968 - 1969, Tell Me Why (27):

1970 Corriere dei Piccoli (L'aereo di Al Agaila) (27):

"Un racconto di guerra". (22)

"Nel volgere di pochi anni l'artista diventa uno dei maggiori disegnatori western del panorama fumettistico nazionale (e non solo)". (8)

"E' nella campagna senese che tra una segno di matita e uno schizzo di china prende vita ogni giorno Tex. Un lavoro che mischia passione ed emozioni per una delle storie a fumetti con cui intere generazioni sono inevitabilmente cresciute". (5)

Ticci: "Le parole d'ordine alla Bonelli sono sempre state: qualità e rispetto per le date di consegna: la prima storia mi è stata improvvisamente aumentata di 5 pagine senza però che mi abbiano fornito più tempo disponibile, per giorni ho dovuto lavorare e dormire un paio d'ore a notte. Per le consegne sono partito da Siena, con un redattore ci siamo incontrati a metà strada. Ma c'era una bella sorpresa: l'assegno era già pronto. Non mi era mai successo". (4)

"Da subito, il suo stile essenziale e vigoroso gli guadagna il favore dei lettori, che vedono nel suo Tex l'espressione più compiuta del carattere determinato e vitalistico che costituisce la nota psicologica predominante del nostro Ranger". (2)

Ticci: "Negli anni Settanta alla reception di un albergo mi chiesero un autografo.

Abbiamo dato forma a un mito, il vero West era popolato da mascalzoni e vigliacchi che per lo più si sparavano alle spalle. I primi saloon" disegnati per Tex "sembravano taverne dell’agro romano e le pistole non sapevamo nemmeno come erano fatte. Il complimento più bello me lo fece Galleppini commentando il disegno di una fondina per la pistola di Tex. Mi disse: finalmente ho capito come sono fatte". (4)

"Quando il senese Giovanni Ticci entra far parte dell'esclusivo gruppo di disegnatori di Tex è il 1967 e il ranger creato da Gian Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini è già da molti anni una figura fondamentale della cultura popolare e del costume italiani. Malgrado ciò, grazie a una personalità artistica fuori dal comune, Ticci riesce ad affrancarsi progressivamente dal modello "classico" e a imporre la propria versione di Tex Willer. Tratteggiato con un segno netto e tagliente che aggiorna la lezione estetica di maestri del bianco e nero come Milton Caniff, Alex Toth e Hugo Pratt, il Tex di Ticci appare più duro, nervoso e "moderno" rispetto a quello di Galep, influenzando in maniera determinante tutti i successivi interpreti di Aquila della Notte". (19)

"In seguito ha continuato a dedicarsi a questo personaggio, al quale ha sempre lavorato con entusiasmo. Ticci ha disegnato per Tex oltre 7.000 tavole e realizzato decine di storie, alcune delle quali divenute dei veri e propri capolavori del fumetto.

"Non può essere dimenticato come negli anni '80 sia stato lo straordinario illustratore delle copertine della collana di romanzi 'I grandi western'. (3)

"Nel corso degli anni '80 realizza circa 90 copertine a colori per la "Frontiera edizioni" di Bologna". (7)

Secondo un altra fonte, le copertine sarebbero 79. (17)

"Un altro lavoro di Ticci, forse poco conosciuto, è stata la sua lunga collaborazione con la casa editrice La Frontiera per la serie di romanzi "I grandi Western" (dal numero 118 del gennaio 1987, al 202, ottobre 1992)." (8)

Foto n. 25, 46, 47, 48, 70, 73, 74, 75.

"Nel 1992, su soggetto e sceneggiatura di Claudio Nizzi, realizza una delle avventure più importanti per la testata, Furia rossa (numeri 384-387 della serie), che narra come sia nata l'amicizia fra Tex e l'amico indiano Tiger Jack.

Nel 1993 viene incaricato dalla Bonelli di realizzare le tavole e la copertina per un albo speciale di Tex, (il cosiddetto "Texone") Il pueblo perduto, sempre su testi di Nizzi, pubblicato nel giugno dell'anno successivo. Sempre nello stesso anno svilupperà e concluderà il lungo episodio La strage di Red Hill (numeri 431-435 della serie), cominciato dall'amico Alberto Giolitti, morto durante la realizzazione della storia". (1)

"Nel 1995 ha realizzato il drappellone di un Palio della sua amata Siena". (3) Il Palio del 2 luglio di quell'anno.

Sergio Bonelli: "L'opera di Ticci, lunga due metri e mezzo e larga ottanta centimetri è data in premio alla contrada vincitrice di quella edizione della corsa. I lettori mi hanno chiesto di spiegare meglio la situazione drammatica in essa rappresentata: un soldato inginocchiato, con la testa china e le mani giunte, alle cui spalle compaiono dei cavalli in corsa e una splendida Madonna. Il tutto, come vi dicevo, allude a una antica leggenda senese che questa volta, improvvisandomi intervistatore, ho chiesto a Ticci di raccontare meglio (anche con l'aiuto di un disegno realizzato appositamente e che vedete riprodotto qui accanto). Nel disegnare il 'tuo' drappellone hai avuto la massima libertà di scelta o l'argomento era già prefissato?" Ticci: "Ho lavorato seguendo un tema- base: ricordare i quattrocento anni dalla fondazione della basilica di Provenzano. Siena era ancora sotto il controllo di Firenze e della Spagna, un saldato spagnolo ubriaco prese a sparare verso un tabernacolo della Beata Vergine, sfregiandolo; mentre stava compiendo quel gesto blasfemo, però, il fucile gli esplose fra le mani fulminandolo sul colpo. Il popolo non ebbe dubbi: era stato un intervento divino" Sergio: "Nel tuo disegno, il soldato non muore. Perché?" Ticci: "Ho voluto ritrarlo ancora vivo, anche se psicologicamente distrutto, consapevole della assurdità di ciò che ha fatto. Mi piaceva l'idea di dargli la possibilità di onorare, con il suo pentimento, la Madonna di Provenzano, alla quale, dopo il miracolo, fu dedicata una bellissima chiesa. Ma la figura di quel soldato senza più forze rappresenta anche il simbolo di una città che si riscatta dalla dominazione, lottando finalmente per la propria autonimia". Sergio: "Il drappellone ha rappresentato il tuo esordio nel campo della pittura?" Ticci: "Sì, è stato la mia prima tela, e anche il mio primo vero lavoro a colori, dopo una serie di acquerelli di piccole dimensioni che avevo realizzato, alcuni anni fa, per una collana di tascabili western. Anche per questo, ho vissuto come un grande onore l'incarico di disegnarlo. Certo, come fumettista, mi sono trovato avvantaggiato nel creare un immagine semplice e chiara, immediatamente comprensibile". Sergio: "Qual è stato il momento più emozionante?" Ticci: "Quando il mio drappellone è stato mostrato al pubblico, nel cortile del Palazzo Comunale; mi sentivo il cuore in gola, non sapevo come avrebbero reagito i miei concittadini. Ma dopo pochi secondi è scoppiato un applauso incontenibile: allora ho capito di aver centrato il bersaglio". Sergio: "Ricominciare a far fumetti ti sarà sembrato un impegno molto più rilassante..." Ticci: "Non ci crederai, ma, quando sono tornato a disegnare le tavole di Tex, ho scoperto che quasi non riuscivo più a tenere la matita in mano. Ho avuto un blocco terribile, per almeno due settimane: probabilmente, è stato un contraccolpo dovuto alla enorme emozione sopportata. Poi, improvvisamente, la mia mano si è sciolta di nuovo, e ho ripreso a lavorare con l'entusiasmo e la naturalezza di sempre..." (13)

"La diatriba, oggi per fortuna obsoleta," passata in disuso, antiquata "tra fumetto d'autore e fumetto popolare ha finito, pur senza cattive intenzioni di nessuno, per fare vittime illustri. Una delle quali, e non fra le meno significative, è senza dubbio Giovanni Ticci. Nata negli anni Sessanta insieme e contestualmente alla critica fumettistica, tale diatriba si reggeva su una specie di equivoco che solo da poco, essendosene decantate" separate e purificate "le componenti, va dimostrandosi di conseguenza inconsistente. Essa tendeva a privilegiare l'autore di quel tipo di fumetti ritenuti allora elitari (appunto, 'd'autore'), conferendogli un livello più alto rispetto a quello dedito invece a creazioni ampiamente diffuse, cioè fumetti 'popolari'. Con tale criterio venivano messi in secondo piano, proprio considerandoli di second'ordine, sceneggiatori e disegnatori di fumetti seriali, che viceversa, in un altro contesto produttivo, ad esempio quello francofono o quello statunitense, sarebbero stati messi in una differente luce critica, ricevendone ben altra gratificazione. E Giovanni Ticci è senza alcun dubbio uno di coloro che, in una prospettiva del genere, ha sofferto la mancanza di riconoscimenti. Disegnatore in ottima compagnia, naturalmente:  perché a tanti talenti della sua generazione e non solo, dediti a un'attività analoga alla sua, solo da poco si comincia a prestare una più adeguata attenzione critica.

Questo discorso potrebbe sembrare niente più che una mera sbandierata di asserzioni gratuite, se a loro conforto non ci fosse invece una carriera invidiabile, fitta di un elenco di 'opere' da fare impressione. Una carriera che comincia dal fumetto e finisce per giungere oggi, pur rimanendo a tutti gli effetti immersa nel fumetto, alla significativa compresenza di un traguardo prestigioso, vale a dire l'incarico di disegnare per il Palio di Siena del 2 luglio 1995 quel tradizionale premio (diventato poi appannaggio della contrada vincitrice, quella dell'Onda, nel cui 'sancta sanctorum'" un luogo riservato a pochi "viene ora conservato) che è lo stendardo con l'immagine della Madonna, comunemente denominato il Drappellone ma che il popolo dei 'contradaioli' chiama confidenzialmente il 'cencio': ciò che situa l'autore nell'eletta compagnia di pochi artisti di preclare" di qualità, illustrissime, nobilissime, eccellenti "virtù, questi sì davvero 'd'Èlite', proprio come quel genere di fumetto da cui, negli anni Sessanta, Ticci sarebbe stato escluso. Un errore che evidentemente non dipendeva dalla sua inadeguatezza artistica, bensì da un'errata impostazione metodologica dell'indagine critica." (22)

Foto n. 72.

Sempre "nel 1995 a Roseto degli Abruzzi, gli è stata dedicata "Un senese nel West", una mostra antologica in onore della sua lunga carriera di fumettista, il cui catalogo è pubblicato da Glamour.

Foto n. 68.

A Ticci è stato dedicato anche un altro libro: Foto n. 19.

All'artista viene consegnato il romics d'oro alla III edizione della mostra del fumetto di Roma nel 2003. (12)

Nel 2012 nel pieno della sua carriera, disegna anche le tavole su sceneggiatura di Mauro Boselli per una storia destinata ad un Color Tex, Lo sciamano bianco, uscita nell'agosto del 2013, mentre nel 2014 gli viene assegnato l'incarico di realizzare le trenta copertine della serie a colori Tex Gold (allegata al quotidiano La Repubblica e al settimanale L'Espresso)". (1)

Numerosi i manifesti per mostre di vario tipo. Foto n. 3, 4, 5, 6, 7, 9, 13, 21, 29.

Ha inoltre collaborato ad un libro edito da Grunar+Jahr/Mondadori abbinato alla rivista Focus, curato da Angelo Nencetti direttore del Museo Italiano del Fumetto. (11)

Foto n. 50, 59, 49, 51, 52, 53, 54, 55, 56, 57, 58, 76.

Suoni del West: Foto n. 61, 62, 63, 64. 65, 66.

"Nel corso del tempo ha mutato il suo stile grafico, partendo inizialmente da un modello di disegno ispirato al fumettista Alberto Giolitti (suo amico e collega), e in seguito semplificando progressivamente il tratto in chiave espressionistica. Le caratteristiche distintive dei suoi lavori sono un connubio tra senso delle proporzioni e del paesaggio, dinamismo, espressività dei personaggi e interpretazione registica della sceneggiatura.

Ticci è inoltre uno dei pochi disegnatori capaci di rappresentare i cavalli a mente e da diverse angolazioni e inquadrature, vantando delle grandi capacità tecniche.

È anche probabilmente il disegnatore che meglio ha illustrato i nativi americani, che inserirà in parecchie sue storie". (1)

"Inoltre, la sintesi grafica dello stile di Ticci, via via sempre più definita, si esprime al meglio nella visualizzazione dei grandi spazi, dalle distese innevate del Nord ai deserti e ai canyons dell'arroventato Sud Ovest". (2)

Sergio Bonelli diceva "Pur circondato dalle deliziose colline toscane, è diventato insuperabile nel disegnare gli aspri paesaggi delle Rocky Mountains e le sconfinate praterie del Servaggio West, con l'aiuto di una straordinaria documentazione raccolta pazientemente negli anni. E non deve più muoversi, neanche per venire in Redazione: adesso sono io che, appena posso, mi lascio alle spalle Milano e lo raggiungo nella sua Siena! Ormai siamo amici e, fra le cose che abbiamo in comune, c'è anche l'amore per la sua bellissima città..." (22)

"Interprete ortodosso e al tempo stesso originale di avventure, scenari, stati d'animo dell'inossidabile Aquila della Notte, dei suoi pard e dei suoi nemici. Un'arte che coniuga una grande attenzione ai particolari ("ereditata" da Alberto Giolitti, uno dei maestri di Ticci) a uno stile essenziale, anzi "essenziale e vigoroso" come  viene definito da una scheda della casa editrice Sergio Bonelli. Ticci è diventato un punto di riferimento per i lettori che amano la dinamicità dei suoi personaggi (con un Tex fisicamente rinvigorito e un Kit Carson "svecchiato"); che amano l'amore e la cura con cui riproduce gli scenari del West, i grandi spazi tra foreste, praterie, montagne". (3)

Ticci: "si disegnano molti primi piani, immagini statiche, ma la vera soddisfazione è nell’azione, cavalcate e sparatorie. Un fumetto è come lo storyboard di un film: è fatto bene quando si riesce a capire senza leggere le parole". (21)

"Il suo innovativo modo di disegnare è stato per anni una delle principali fonti di ispirazione di altri grandi maestri che, nel corso del tempo, si sono cimentati con il personaggio di Tex, tra cui Fabio Civitelli, Claudio Villa, Vincenzo Monti e José Ortiz, solo per citarne alcuni". (1)

"Disegnatore di rara capacità grafica, sin dal suo esordio nella serie di Tex Ticci ha subito messo in chiaro di che pasta era fatto e il suo lavoro si è immediatamente distinto, pur tra i tanti talenti che già realizzavano le avventure del mitico ranger, per la cura dei dettagli, la profonda conoscenza del genere che illustrava e un notevole senso di dinamismo e vigore nelle sue figure (umane e animali), tutti elementi del suo stile che mi hanno sempre colpito in maniera profonda.
Le sue panoramiche sui paesaggi del West sono rimaste ineguagliate, per quanta bellezza esprimono e per l'efficacia con cui riescono a portare (scaraventare?) il lettore all'interno del mondo dove si muove Tex.
L'immagine stessa dell'eroe data da Ticci è diventata quasi da subito un'icona, a cui poi decine di disegnatori si sono ispirati.
Giovanni Ticci è anche la testimonianza di un'incredibile professionismo, messo al "servizio dell'eroe", come si dice in questi casi, per più di quarantacinque anni e senza avere mai un cedimento qualitativo nella sua produzione, ma, anzi, seguendo coerentemente un percorso stilistico davvero affascinante". (8)

"Ha segnato il passaggio tra il classico fumetto popolare e il fumetto che, pur rimanendo popolare, non nasconde ambizioni artistiche ed espressive". (20)

"A partire dagli anni settanta, durante tutta la sua lunga carriera alla Sergio Bonelli Editore, il lettering delle storie disegnate da Ticci è sempre stato eseguito dalla moglie, Monica Husler". (1)

Alcuni disegni di Tex in Bianco e nero: Foto n. 10, 15, 27, 30, 40, 41, 42, 43, 44, 77, 78.

Alcuni disegni di Tex a colori: Foto n. 22, 24, 43, 44, 45, 69.

Alcuni schizzi: Foto n. 11, 14, 16, 23, 26, 28, 71.

Alcuni disegni di altri personaggi: Foto n. 20, 31.

Autoritratti: Foto n. 2, 34, 17.

Alcune copertine: Foto n. 38.

Alcune fotografie: n. 1, 8, 12, 32, 33, 37, 60.

"Little Nemo ha pubblicato nel 2014 Tex l'avventura e i ricordi con illustrazioni inedite a colori e in bianco e nero". (7)

Foto n. 18.

"Tutti i disegnatori texiani hanno dato una propria versione dell’eroe e del vasto microcosmo che gli ruota intorno. Ma soltanto alcuni hanno finito per diventare loro stessi modelli per gli altri, affiancandosi a Galep nella galleria dei maestri ideali da imitare. Uno di essi, quello che per numero di anni di attività dedicati al ranger bonelliano più si avvicina al record di dedizione di Galleppini (quarantasei anni), è Giovanni Ticci. Come a quegli attori che, a forza di interpretare sullo schermo un personaggio, finiscono per venire identificati con lui, così il Tex di Ticci è ormai un’icona appaiata, nell’immaginario collettivo, a quella galleppiniana.

Del creatore grafico di Aquila della Notte, il maestro senese è sicuramente il più autorevole continuatore". (18)

Nel 2017 sono 50 anni esatti che Giovanni Ticci disegna Tex.

"Nel ‘66 riuscivo a finire una tavola in 5 ore, oggi ce ne metto 10. Disegno lentamente e se dovessi fare un albo tutto da solo mi ci vorrebbero due anni. Ma finché mi diverto, continuo. Fino alla fine dei miei giorni magari". (21)

"A mio parere, è Ticci il disegnatore che meglio ritrae il personaggio di Tex e deii suoi pards". (14)

"Ticci è western puro". (15)

"Qualsiasi storia di Tex disegnata da Ticci è una festa per gli occhi!" (16)

Dice del cinema: "Non ci vado più, non mi piace più. A parte Clint Eastwood ovviamente". (21)

Ticci vive con la sua famiglia in una bellissima casa su una collina a poca distanza da Siena. (18)

Queste tutte le storie in cui si può trovare la mano di Ticci (tra parentesi lo sceneggiatore):

1967 Vendetta indiana (Gianluigi Bonelli)

1969 Massacro! (Gianluigi Bonelli)

1970 Sulle piste del nord (Gianluigi Bonelli)

1972 Terra promessa (Gianluigi Bonelli)

1974 Il messaggio dei Dakotas/La notte degli assassini (Gianluigi Bonelli)

1975 Assalto al treno (Gianluigi Bonelli)

1976 Il sentiero dei broncos (Gianluigi Bonelli)

1977 A sud di Nogales (Gianluigi Bonelli)

1977 L'oro del Colorado (Gianluigi Bonelli)

1978 Santa Cruz (Gianluigi Bonelli)

1980 Gli eroi di Devil Pass (Gianluigi Bonelli)

1981 Il solitario del west/Giungla crudele (Sergio Bonelli)

1982 Segnali di fumo (Gianluigi Bonelli)

1982 Inchiesta pericolosa (Gianluigi Bonelli)

1983 Bandoleros! (Sergio Bonelli)

1984 Geronimo! (Gianluigi Bonelli)

1985 Territorio nemico/Fuga da Anderville (Claudio Nizzi)

1987 Imboscata al Black Canyon/Il ragazzo selvaggio (Claudio Nizzi)

1988 La leggenda della vecchia missione (Claudio Nizzi)

1990 Sioux/Le colline del vento (Claudio Nizzi)

1992 Un caldo pomeriggio (Sergio Bonelli)

1992 Morte nel deserto (Claudio Nizzi)

1992 Furia rossa/Il tempo di uccidere (Claudio Nizzi)

1994 Il pueblo perduto (Claudio Nizzi)

1995 Pista di sangue (Claudio Nizzi)

1996 La strage di Red Hill/Polizia a cavallo/Assalto al forte/Il prezzo della vittoria (Sergio Bonelli)

1998 Vendetta navajo (Claudio Nizzi)

1999 Golden Pass (Sergio Bonelli/Mauro Boselli)

2001 Congiura contro Custer (Claudio Nizzi)

2002 Uomini in fuga (Claudio Nizzi)

2004 Kiowas/I cacciatori di bisonti (Claudio Nizzi)

2005 Fratello bianco (Claudio Nizzi)

2008 Buffalo soldiers (Mauro Boselli)

2010 I demoni del nord (Mauro Boselli)

2011 Sei divise nella polvere (Gianfranco Manfredi)

2011 Quien sabe, hombre? (Graziano Romani)

2013 Lo sciamano bianco (Mauro Boselli)

2016 L'onore di un guerriero (Pasquale Ruju)

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(1) 'Giovanni Ticci' sul sito Internet di Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Ticci

(2) Sul sito Internet della Sergio Bonelli Editore: http://www.sergiobonelli.it/news/giovanni-ticci/9342/Giovanni-Ticci.html

(3) Sul sito Internet Romics: http://www.romics.it/it/ospiti/giovanni-ticci-romics-doro-2003

(4) Giorgio dell'Arti, il 16 ottobre 2012, sul sito Internet: http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=TICCI%20Giovanni che cita un intervista a Paolo Fallai e una a La Repubblica.

(5) Il 13 marzo 2014, sul sito Internet Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=TVRFLy1Lh1M

(6) Sul sito Internet: http://comiccargoteam.blogspot.it/2013/09/for-giovanni-ticci.html#!/2013/09/for-giovanni-ticci.html

(7) Sul sito Internet Little Nemo: http://littlenemo.it/GiovanniTicci.htm

(8) Pasquale Frisenda, 'Giovanni Ticci - il quinto pard', il 29 giugno 2011, sul sito Internet Postcardcult: http://www.postcardcult.com/articolo.asp?id=3419&sezione=44

(9) Il 14 maggio 2013, sul sito Internet della Sergio Bonelli Editore: http://www.sergiobonelli.it/news/anni--50/9638/La-Pattuglia-dei-bufali.html

(10) Il 14 maggio 2013, sul sito Internet della Sergio Bonelli Editore: http://www.sergiobonelli.it/news/anni--50/9642/un-ragazzo-nel-far-west.html

(11) Si firma Arcangelo il 29 settembre 2013, sul sito Internet comiccargoteam: http://comiccargoteam.blogspot.it/2013/09/for-giovanni-ticci.html#!/2013/09/for-giovanni-ticci.html

(12) Sul sito Internet Romics: http://www.romics.it/it/ospiti/giovanni-ticci-romics-doro-2003

(13) Il 2 luglio 2011, sul sito Internet del Tex Willer Forum: http://texwiller.forumfree.org/index.php?&s=5a2b69f85d21469387db012e0bf16af4&showtopic=464&st=15 che cita TuttoTex, Sergio Bonelli, 'La posta di TuttoTex', Sergio Bonelli Editore S.p.A., Milano.

(14) Antonio Carlos Moreira, il 9 Febbraio 2017, sul sito Internet portoghese di Tex: http://texwillerblog.com/wordpress/?p=70227#comments

(15) Nei Campos, il 10 febbraio 2017, sul sito Internet portoghese di Tex: http://texwillerblog.com/wordpress/?p=70227#comments

(16) Gustavo Nobrega Suassuna, il 31 marzo 2017, sul sito Internet portoghese di Tex: http://texwillerblog.com/wordpress/?p=70227#comments

(17) Pasquale Frisenda, 'Quando il West tornò a Lucca' - La mostra sul West a fumetti al MUF di Lucca, l'8 ottobre 2013, sul sito Internet Postcardcult: http://www.postcardcult.com/articolo.asp?id=6395&sezione=44

(18) Moreno Burattini, 'Giovanni Ticci: nel segno di Tex', il 25 gennaio 2011, sul sito Internet Lo spazio bianco: http://www.lospaziobianco.it/lezioni-fumetto-giovanni-ticci/

(19) Sul sito Internet Amazon: https://www.amazon.it/Giovanni-Ticci-%C2%ABamericano%C2%BB-Moreno-Burattini/dp/8860632757

(20) Luca Boschi, l'11 maggio 2012, sul sito Internet: http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2012/05/11/giovanni-ticci-cavalca-fino-a-roma/?refresh_ce=1

(21) Edoardo Semmola sul Corriere Fiorentino il 28 ottobre 2010 "Tex e il suo babbo" sul sito Internet: http://www.pressreader.com/italy/corriere-fiorentino/20101028/281887294679395

(22) Sergio Bonelli, "Un amico di nome Giovanni", Gianni Brunoro, "Ticci: Una storia lunga un Tex e mezzo", Alberto Beccattini e Antonio Vianovi "Cronologia" su "Un senese nel West, con Tex e..., Glamour International Production, Firenze, settembre 1995, p. 4 - 6, 8, 9, 12, 14, 17, 122 - 139, 146 - 148.

(23) Sul sito Internet:  http://www.microsofttranslator.com/bv.aspx?ref=SERP&br=ro&mkt=it-IT&dl=it&lp=EN_IT&a=http%3a%2f%2fmemory-alpha.wikia.com%2fwiki%2fGiovanni_Ticci

(24) Sito Internet: http://www.microsofttranslator.com/bv.aspx?from=en&to=it&a=http%3A%2F%2Fmemory-alpha.wikia.com%2Fwiki%2FGold_Key_Comics

(25) Sito Internet: http://www.microsofttranslator.com/bv.aspx?from=en&to=it&a=http%3A%2F%2Fmemory-alpha.wikia.com%2Fwiki%2FAlberto_Giolitti

(26) Sito Internet: https://www.lambiek.net/artists/t/ticci_giovanni.htm

(27) 2010. Moreno Burattini, Graziano Romani, su "Giovanni Ticci - Un 'americano' per Tex", Coniglio Editore S.r.l., Roma, p. 20, 22, 28, 30, 32, 58, 68 - 70.





N. 2. Autoritratto sul sito Internet della Sergio Bonelli Editore: http://www.sergiobonelli.it/news/giovanni-ticci/9342/Giovanni-Ticci.html

N. 3. Manifesto per il Sottodiciotto Film Festival 2016 Sul sito Internet della Sergio Bonelli Editore: http://www.sergiobonelli.it/notizie-flash/2016/12/02/news/tex-al-sottodiciotto-film-festival-1000320/

N. 4. LUGANO 2015 Sul sito Internet della Sergio Bonelli Editore: http://www.sergiobonelli.it/gallery/39226/Tex-Willer-a-Lugano-.html

N. 5. TORINO 2014 (l'immagine di Ticci è al centro) Sul sito Internet della Sergio Bonelli Editore: http://www.sergiobonelli.it/news/notizie-flash/37083/Tex-in-mostra-a-Torino.html

N. 6. VERONA 2014 Sul sito Internet della Sergio Bonelli Editore: http://www.sergiobonelli.it/news/notizie-flash/38054/Tex-a-Verona-.html

N. 8. TICCI A LUCCA (a destra) Sul sito Internet della Sergio Bonelli Editore: http://www.sergiobonelli.it/gallery/10398/Quando-il-West-torno-a-Lucca.html

N. 9. MILANO 2013 Sul sito Internet della Sergio Bonelli Editore: http://www.sergiobonelli.it/news/notizie-flash/10363/Il-West-in-Italia--da.html

N. 10. disegno di Ticci Sul sito Internet della Sergio Bonelli Editore: https://www.facebook.com/TexSergioBonelliEditore/photos/a.1492137721050487.1073741830.1489450774652515/1696702907260633/?type=3&theater

N. 11. Ticci Sul sito Internet: http://www.romics.it/it/ospiti/giovanni-ticci-romics-doro-2003

N. 12. TICCI 2010 sul sito Internet: http://texwillerblog.com/wordpress/?p=24119

N. 1. Ticci a Lucca Comics and Games, 2010, sul sito Internet di Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Ticci

N. 13. MILANO 2014 sul sito Internet: http://www.sergiobonelli.it/news/notizie-flash/37014/Il--Tex-secondo-Nizzi-.html

N. 17. Autoritratto 2 sul sito Internet Little Nemo: http://littlenemo.it/GiovanniTicci.htm

N. 18. LIBRO LITTLE NEMO sul sito Internet Little Nemo: http://littlenemo.it/GiovanniTicci.htm

N. 19. LIBRO

N. 20. TARZAN sul sito Internet Amazon: https://www.amazon.it/TARZAN-DELLE-SCIMMIE-TAVOLA-GIOVANNI/dp/B00JIPH9V6/ref=sr_1_16/262-8894330-8546464?s=books&ie=UTF8&qid=1496475668&sr=1-16&keywords=giovanni+ticci

N. 23. L'ADDIO DISEGNO ORIGINALE sul sito Internet e-bay: http://www.ebay.it/itm/Giovanni-Ticci-Tex-disegno-originale-Laddio-matita-su-cartoncino-firmata-/162527937824?hash=item25d76b8520:g:2XEAAOSwDiBZJEVW

N. 26. STUDIO COPERTINA LIBRO CAVALCANDO CON TEX sul sito Internet e-bay: http://www.ebay.it/itm/CAVALCANDO-CON-TEX-STUDIO-GIOVANNI-TICCI-MATITA-SU-CARTA-FIRMATA-No-Magnus-/351990600008?hash=item51f4465148:g:I3AAAOSwSlBYr~ma

N. 27. INEDITI

N. 28. SCHIZZO sul sito Internet e-bay: http://www.ebay.it/itm/ORIGINALE-TEX-LAPIS-E-CHINA-SU-CARTONE-GIOVANNI-TICCI-FIRMATA-35X50CM-No-Magnus-/352031163793?hash=item51f6b14591:g:EBoAAOSw4CFY8eFN

N. 29. CARPI 2012

N. 30. LUGANO 2015

N. 31. DIABOLIK 1997

N. 34. AUTORITRATTO TICCI E TEX

N. 37. TICCI sul sito Internet comiccargoteam.blogspot: http://3.bp.blogspot.com/-uTh13HJ55GE/UkgL0xyqiKI/AAAAAAAAEw4/dnf_yyXQaFY/s1600/00ticci.jpg

N. 38. CAVALCANDO CON TEX sul sito Internet comiccargoteam.blogspot: http://2.bp.blogspot.com/-gFnlna46qqk/UkgNXd1-fiI/AAAAAAAAExo/sPsC_OqrbFk/s1600/GiovanniTICCI.jpg

N. 39. DISEGNI

N. 40. DISEGNI

N. 41. DISEGNI

N. 42. DISEGNI

N. 43. DISEGNI

N. 44. DISEGNI 4

N. 45. DISEGNO

N. 46. COPERTINA

N. 47. COPERTINA 2

N. 48. COPERTINA 3

N. 49. LIBRO

N. 50. LIBRO 2

N. 51. LIBRO 3

N. 52. LIBRO 4

N. 53. LIBRO 5

N. 54. LIBRO 6

N. 55. LIBRO 7

N. 56. LIBRO 8

N. 57. LIBRO 9

N. 58. LIBRO 10

N. 59. LIBRO 11

N. 60. TICCI 3 sul sito Internet comiccargoteam.blogspot: http://2.bp.blogspot.com/-pPfGRc8ONLw/UkgbbiXUmHI/AAAAAAAAE3Q/Bx99W1y0aEM/s1600/Tex_G+Ticci+(25).jpg

N. 61. SUONI DEL WEST 1

N. 62. SUONI 2

N. 63. SUONI 3

N. 64. SUONI 4

N. 65. SUONI 5

N. 66. SUONI 6

N. 67. LIBRO

N. 68. CATALOGO MOSTRA 1995

N. 69. DISEGNO

N. 70. COPERTINE

N. 71. DISEGNO

SOLDATO, TuttoTex, Sergio Bonelli, 'La posta di TuttoTex', Sergio Bonelli Editore S.p.A., Milano.

COPERTINE

COPERTINE I GRANDI WESTERN

COPERTINE I GRANDI WESTERN

LIBRO

CARSON

DISEGNO

SCHIZZO dal sito Internet: http://texwillerblog.com/wordpress/?p=72291

DISEGNO

schizzi dal sito Internet: http://www.postcardcult.com/articolo.asp?id=3419&sezione=44

LUCCA 2013 sul sito internet: http://www.postcardcult.com/articolo.asp?id=6395&sezione=44

LUCCA 2013 sul sito internet: http://www.postcardcult.com/articolo.asp?id=6395&sezione=44

ACQUERELLO 2005 sul sito internet: http://www.lospaziobianco.it/lezioni-fumetto-giovanni-ticci/

ACQUERELLO 2005 b sul sito internet:http://www.lospaziobianco.it/lezioni-fumetto-giovanni-ticci/

COPERTINA sul sito Internet: http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2012/05/11/giovanni-ticci-cavalca-fino-a-roma/?refresh_ce=1

FOTO (Gallieno Ferri, disegnatore di Zagor, Giovanni Ticci, Roberto Diso e Fabio Civitelli, entrambi disegnatori di Tex) nel 2010, sul sito Internet: http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2012/05/11/giovanni-ticci-cavalca-fino-a-roma/?refresh_ce=1

TICCI NEL 2010 ALLA MOSTRA LUCCA COMICS ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO A LUI DEDICATO. Edoardo Semmola sul Corriere Fiorentino il 28 ottobre 2010 SUL SITO INTERNET: http://www.pressreader.com/italy/corriere-fiorentino/20101028/281887294679395
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